Weekly Energy Brief, 19 Ottobre 2026
Il mercato elettrico italiano registra una settimana di tensione al rialzo, con il PUN che balza a 266,44 EUR/MWh (+18,6% rispetto al minimo settimanale) e una media settimanale in crescita del 4,7...
Executive Summary
Il mercato elettrico italiano registra una settimana di tensione al rialzo, con il PUN che balza a 266,44 EUR/MWh (+18,6% rispetto al minimo settimanale) e una media settimanale in crescita del 4,7% rispetto alla precedente. Parallelamente, il TTF ha mostrato un deciso recupero (+9,5% sulla media), mentre l'indicatore CO2 rimane sostanzialmente stabile in leggero calo. Non si registrano novità normative da parte dell'Autorità di Regolazione.
Prezzi Energia
PUN (Prezzo Unico Nazionale)
Il prezzo dell'energia elettrica ha evidenziato un trend marcatamente rialzista durante la settimana, passando da un minimo di 224,65 EUR/MWh (rilevato il 13 ottobre) a un massimo di 266,44 EUR/MWh (19 ottobre). La media settimanale si è attestata a 233,59 EUR/MWh, in aumento del 4,7% rispetto alla media della settimana precedente (223,15 EUR/MWh). L'ultimo rilevamento conferma il massimo settimanale a 266,44 EUR/MWh, con un incremento del 18,6% rispetto al minimo di inizio periodo. I driver principali includono la variabilità della generazione da fonti rinnovabili e l'incremento della domanda legata alle temperature più basse.
TTF (Title Transfer Facility)
Il mercato del gas naturale ha registrato una performance positiva, con la media settimanale che si è posizionata a 86,81 EUR/MWh, in significativo rialzo del 9,5% rispetto alla media precedente (79,24 EUR/MWh). L'ultimo valore rilevato è di 87,52 EUR/MWh, in linea con il massimo settimanale e in aumento del 3,3% rispetto al minimo di 84,73 EUR/MWh. Il trend riflette le dinamiche di accumulo degli stock in vista della stagione invernale e possibili tensioni sulle forniture geopolitiche.
CO2 (indicatore di riferimento)
Si segnala che si tratta di un indicatore indiretto (PROXY ETF KRBN), rilevato in USD/share. L'indicatore ha mostrato una leggera flessione, con la media settimanale a 33,93 USD/share, in calo dello 0,3% rispetto alla settimana precedente (34,02 USD/share). L'ultimo valore disponibile è di 33,6 USD/share, invariato rispetto al minimo settimanale e in decremento del 3,1% rispetto al massimo di 34,66 USD/share rilevato il 13 ottobre.
Aggiornamenti Normativi ARERA
Nessun aggiornamento normativo significativo questa settimana.
Outlook Settimanale
- Scenario Ribassista (probabilità 20%): correzione tecnica dei prezzi del PUN verso area 240 EUR/MWh in caso di recupero della generazione rinnovabile e temperature miti, con conseguente riduzione della pressione sul TTF.
- Scenario Base (probabilità 60%): consolidamento dei prezzi attuali con elevata volatilità intraday, con PUN che oscilla tra 250 e 265 EUR/MWh e TTF stabile sui 85-88 EUR/MWh, in attesa di segnali più chiari sulle dinamiche di domanda.
- Scenario Rialzista (probabilità 20%): superamento dei 270 EUR/MWh per il PUN e spinta del TTF oltre 90 EUR/MWh, trainato da ondate di freddo anticipato o tensioni sulle forniture di gas naturale liquefatto.
Azioni Raccomandate
- Verifica della copertura gas: per le PMI con esposizione al TTF, valutare il blocco di quote di consumo per il primo trimestre 2027 ai livelli attuali, considerando il rialzo del 9,5% della media settimanale.
- Rinegoziazione clausole PUN: per i contratti in scadenza o con revisione periodica, analizzare l'opportunità di fissare prezzi base prima di ulteriori rialzi, dato il trend +4,7% della settimana.
- Ottimizzazione oraria dei carichi: spostare i consumi industriali intensivi fuori dalle ore di punta mattutine e serali, dove il PUN ha toccato i massimi settimanali.
- Monitoraggio hedging: per le aziende con budget energetico vincolato, valutare l'acquisto di opzioni put sul PUN a breve termine per proteggere da eventuali correzioni, mantenendo la copertura al rialzo.
- Aggiornamento forecast: rivedere le previsioni di spesa energetica del Q4 2026 alla luce del livello di 266,44 EUR/MWh raggiunto dal PUN, integrando uno scenario conservativo per i mesi invernali.